| Fri's profileA momentary Lapse of Rea...PhotosBlogLists | Help |
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February 04 ♠ 1.39Lettere a caso Quando penso a te mi sale una rabbia pazzesca. Siamo diventati degli specchi, non ce ne frega più di nulla. Un sorriso, un "va tutto bene, grazie" e si prosegue. Vorrei davvero capire quanto c'è di reale in tutta questa normalità farlocca. Quello che non comprendo non è il perchè si è arrivati a questo ma piuttosto è il come che continua a sfuggirmi. Si esatto, il come. Facciamo finta di vivere separati da chissà quale distanza, ma non c'è distacco che tenga. Ovunque ti giri, ovunque ti soffermi c'è un pezzettino di me, di te, di noi che si può cogliere con facilità. I ricordi non si cancellano. No... è impossibile. Nessuno può davvero eliminare dalla propria esistenza qualcuno. Chi lo fa è un debole, chi lo fa in realtà finge di farlo.. insomma, sfido chiunque a gettare bagagli di tempo nel cesso come se si trattasse di briciole. Se penso al passato sorrido soddisfatta, ho colto fino all'ultimo quello che potevo cogliere per me, per te, per tutti. Non so se tu potrai dire lo stesso. Tutto ciò che è rimasto in sospeso, tutte le cose che sono state lì per lì per uscire dalla bocca, là sono rimaste. Nascoste, marciranno per sempre. Si tramuteranno in mostri ben più grandi di quello che erano: è l'effetto che porta la negligenza. Così quando un giorno il caso ci porterà di nuovo accanto, nell'eventualità, ci saranno solo fiumi di veleno da vomitare, giusto per intaccare ancora di più quello che resta. Il destino non esiste, è un insieme di concause volute da più parti. Se la storia ha preso questa piega è stato volontario. Da parte di tutti. Non c'è il buono o il cattivo. Non c'è niente di tutto ciò. C'è solo uno stramaledetto modo di fare che porta ad accantonare tutto. Come una valanga... basta un granellino senza ostacoli che rotola, rotola, rotola. rotola fino a raggiungere una dimensione spropositata e potenzialmente distruttiva. Sarebbero bastati forse meno sorrisi, più palle, meno vittimismo, meno paura, meno orgoglio... ma se le persone non le puoi cambiare, perchè in fin dei conti è cosi, allora è quello che ci siamo meritati. E torno al punto di partenza. Il destino non esiste. Ma perchè fare finta di niente? Il silenzio a volte è la scelta più facile, ma quella più tremenda, forse anche la più vigliacca. Io in fin dei conti non ho perso tanto. Mi sono fermata prima di compromettere davvero tanto. Ma altri potranno dire lo stesso? Che tristezza mi fai... forse adesso non ti sentirai triste, il tuoi salti di gioia saranno altissimi... tutto ti sembra così nuovo e stimolante. Ma gli errori che abbiamo fatto sono gli stessi che mineranno ogni tuo passo perchè non sono stati risolti affatto... non hai mai capito, caderai nel fosso ancora e ancora. Io riderò. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://vivica27.spaces.live.com/blog/cns!18AED290B9657960!2165.trak Weblogs that reference this entry
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